Oche ma buone.

Ottavia aveva appena cominciato, ma già si sentiva inadeguata. Le avevano sempre detto che era un’oca e nonostante ciò si era sempre battuta per sembrare altro, chissà poi perchè. Finché aveva finito per cedere. Così tramite un amico si era presentata ad un colloquio per un posto alla Oche ma Buone e l’avevano presa.

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