Essere l’ultima lettera dell’alfabeto a Zeta era sempre piaciuto. Non tutti l’avrebbero presa come lei, qualcuno probabilmente si sarebbe abbattuto prendendo l’ultima posizione come una sconfitta. Ma del resto non tutti sono capaci di chiudere. Ci vuole coraggio a lasciarsi tutto alle spalle riuscendo al tempo stesso a guardare avanti.
Storie di Canon al #luccaCG14. Di ingranaggi e di sorrisi.
La prima volta che Paolo aveva avuto la sensazione di essere la ruota di un ingranaggio era stato quando da bambino il padre lo aveva abbracciato forte forte un giorno in cui era un po’ malinconico. Lì stretto tra quelle grandi braccia aveva avvertito un click e poi l’azionarsi di qualche meccanismo di cui sentiva di far parte.
Storie di Canon al #luccaCG14. Il cuore di Sandy.
A metterci la faccia sono tutti capaci. E a metterci il cuore? Sandy l’aveva sempre fatto. Ci aveva messo così tanto cuore nella sua vita che un giorno, dopo averlo buttato oltre l’ennesimo ostacolo, aveva deciso di tenerselo a portata di mano. Sarebbe stata così più veloce a usarlo a ogni nuova evenienza. Aveva notato che da quando se lo portava in giro senza tenerlo rinchiuso dentro di sé, erano migliorate un sacco di cose per lei.
Storie di Canon al #luccaCG14. Il gomito incorniciato.
Canon fotografa la vera anima del Lucca Comics&Games edizione 2014. Quante storie può raccontare un’immagine? Un fotografo professionista, la mia immaginazione e alcune domande rivolte ai protagonisti di questa grande manifestazione ed ecco che nell’inquadratura viene immortalato anche il sogno cui ognuno cerca di assomigliare. Nell’attesa che venga domani ecco cosa mi ha raccontato questa fotografia.



