Senza scomodare grandi filosofi come Schopenhauer, per il quale l’istinto sessuale esprime la volontà della specie di proseguire la sua esistenza, o Nietzsche che considera la sessualità il presupposto della vita, mi occuperò di una porzione di storia italiana, attraverso la donna che il destino ha scelto come incarnazione trasgressiva di quell’istinto che alberga in ognuno di noi.
Big Luciano, il bel canto e la pipa.
Quando la bidella si sostituì all’educatrice.
Un po’ di Giappone con Dacia Maraini.
Stavo facendo pulizia nella mia posta elettronica e mi sono imbattuta in uno scambio di mail di un paio d’anni fa avuto con Dacia Maraini. Sì, Dacia Maraini. Ricordo benissimo com’è andata. Ho cercato il suo indirizzo in rete e poi con molta semplicità le ho scritto, senza intermediazioni. E lei ha risposto subito. Che bella la vita senza filtri. E di lì a un paio di mesi la sono andata a trovare a Roma per un’intervista sul Giappone.

