La chiamavano nelle ore più strane e per le faccende più bizzarre. Il più delle volte erano coppie che stavano per lasciarsi. Qualche volta erano studenti nel periodo degli esami o semplicemente alle interrogazioni. I più difficili erano quelli che stavano per perdere il lavoro, mentre i più leggeri i concorrenti dei quiz televisivi. Insomma, dove c’era un minimo rischio di “caduta”, eccola che veniva invocata lei: la seconda possibilità.
Storie di Canon al #luccaCG14. L’orgoglio dell’ombra.
“È comodo fare l’amico un giorno al mese”, si ripeteva Darky riferendosi al fratello Moony. Sono capaci tutti di vivere di luce riflessa e dimenticarsi che se non fosse per il Sole anche lui sarebbe al buio.
Storie di Canon al #luccaCG14. Elizabeth e le farfalle negli occhi.
Avere le farfalle nello stomaco era abbastanza normale per Elizabeth, fin da bambina. Arrivava una lettera per lei ed ecco che mentre l’apriva cominciava a sentirle svolazzare. Suonavano inaspettatamente alla porta e nell’andare ad aprire di nuovo loro a farle il solletico.
Storie di Canon al #luccaCG14. La corda di Massimiliano.
Massimiliano aveva scoperto che dal suo ombelico spuntava un filo. Aveva provato a tagliarselo, ma il giorno dopo era rispuntato uguale, della stessa lunghezza e della stessa strana composizione. Non sembrava avere niente a che fare col resto del corpo, non era un pelo o un capello, non era di ossa, pelle o tessuto e non aveva sangue.



